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Si va verso la stretta fiscale sulle multinazionali?

Categoria: Finanza Pubblicato 07 Aprile 2017
Scritto da Renzo Visite: 193


La stretta fiscale sulle multinazionali
Il 21 febbraio scorso è stato raggiunto a Bruxelles l'accordo per la formazione di una normativa in grado di limitare la possibilità delle grandi multinazionali di spostare capitali all'estero. Questo pacchetto legislativo è passato dalla Commissione Europea e verrà in seguito esaminato anche dal Parlamento Europeo per un accordo non vincolante. Durante il periodo in cui è stato trovato questo accordo erano cominciate anche a circolare le voci riguardanti il fatto che molti stati denominati come paradisi fiscali non cercassero di collaborare nella lotta contro l'evasione fiscale. Dunque, oltre all'approvazione di un progetto di questo tipo c'è da aggiungere l'aumento dei controlli in ambito fiscali sui capitali in uscita e in entrata in tutti quegli stati meglio conosciuti come paradisi fiscali.
Perchè le multinazionali scelgono i paradisi fiscali
Tutti quei paesi nel mondo definiti come paradisi fiscali stanno diventando sempre più i luoghi in cui le grandi multinazionali mondiali scelgono di riporre i proprio capitali. Il motivo scatenante di questa scelta è da ricercarsi della tassazione. Infatti, comunemente la tassazione mondiale agisce sulla base degli introiti guadagnati sia dal privato sia dall'industria. Tuttavia, i paradisi fiscali sono noti per attuare regimi di tassazione nulli o molto bassi. Per questa ragione le multinazionali spesso optano per questo tipo di scelta massimizzando il più possibile i loro profitti annui. Inoltre alcuni stati del mondo sono maggiormente noti per applicare il segreto finanziari. Tramite questo processo è possibile muovere il capitale in maniera più o meno libera senza essere sottoposti a controlli particolari.
Quali sono i paesi del mondo noti come paradisi fiscali
Solitamente vengono citati pochi paesi in tutto il mondo sotto il termine di paradisi fiscali. La lista è, tuttavia, molto più lunga e comprende stati di piccole e grandi dimensioni. Spesso i più noti possono essere: le Bermuda, le Isole Cayman, la Svizzera, il Lussemburgo e Singapore. Dando un'occhiata in tutto il mondo, però, possiamo trovare nomi di paesi come: Samoa, Taiwan, Malta, le Isole Marshall, Hong Kong, Gibilterra, Montserrat, le Seyshelles, le Filippine e Cipro. Ognuno di questi paesi attua regimi diversi e a seconda del tipo di tassazione prevista i vari stati sono stati suddivisi in diverse categorie. E' infatti possibile che la tassazione sia nulla o minima oppure anche la tassazione sia applicata solamente sui capitali direttamente generati nello stesso paese oppure anche che più che un occhio al tipo di tassazione lo stato in questione si preoccupi di attuare e rispettare in maniera rigida il processo del segreto finanziario.

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