Article marketing di qualità, pubblica i tuoi articoli inediti per aumentare la popolarità del tuo sito.

Il recupero crediti: un’arte diplomatica

Categoria: Altro Pubblicato 11 Aprile 2016
Scritto da anna Visite: 1080

Secondo varie stime il 41% delle imprese italiane salda le fatture oltre i termini contrattuali. Questa tendenza determina così una sorta di ‘finanziamento’ ai clienti debitori e dall’altra parte, a rimandare il pagamento delle imprese creditrici ai propri fornitori, distogliendo, in questo modo, importanti risorse economiche dal proprio core business.

Inutile dire che questi piccoli comportamenti a livello micro, se cumulati e osservati su una scala più grande, possono avere delle conseguenze molto rilevanti sull’andamento macroeconomico del nostro Paese.

E’ prendendo spunto da queste considerazioni che la nostra azienda si è specializzata, tra le varie cose, in un ambito molto richiesto del mercato nazionale: il recupero e la gestione dei crediti.

Recupero e gestione dei crediti

In generale è raccomandabile iniziare con un approccio più soft, e questo per due ragioni: da un lato si viene incontro alle esigenze di cassa, e dall’altro a quelle commerciali e strategiche di mantenimento del portafoglio dei clienti, soprattutto se sono attivi.

E’ qui che diviene necessario un minimo di abilità puramente diplomatica: molto spesso i clienti debitori si sentono minacciati, si irrigidiscono e cominciano ad arroccarsi sulle loro posizioni, innescando così degli evidenti ritardi per il pagamento e facendo sì che le vie legali diventino l’unico modo per procedere, con tutte le lungaggini che ne derivano.

In questo senso l’attività stragiudiziale è quella più economica e veloce: si attuano dei solleciti tramite personale qualificato e con spiccate doti comunicative capace quindi di instaurare il giusto approccio win to win. Ovviamente si sono sviluppati più livelli di intervento, a seconda dell’anzianità del debitore, della somma dovuta e della sua storia pregressa.

In una prima fase si entra in contatto con il debitore, con l’obiettivo di educare il cliente al rispetto delle scadenze, per poter incassare con maggiore regolarità e responsabilizzandolo, ovvero rendendolo partecipe dei danni che può provocare un comportamento reiterato di questo tipo. Il secondo livello è più incisivo perché lo scopo ultimo è quello di recuperare dei crediti incagliati, eliminare i rischi ed ordinare i vari portafogli.

L’ultimo livello di intervento è quello più forte, poiché si valutano il ricorso all’esazione domiciliare e alle vie legali grazie a team di avvocati specializzati.

Ad ogni modo è sempre bene cercare di evitare di arrivare ai livelli superiori di intervento dal momento che, sebbene il recupero sia garantito, i tempi di incasso si fanno notevolmente più lunghi.

A cura di Soluzioni Mediacom

Accedi o Registrati

Devi pubblicare articoli sul TURISMO o la CUCINA?

Scopri TurismoeCucina.it, il sito tematico per fare guest post o content marketing con una marcia in più!

Inviando questi dati autorizzi ProdottieServizi.net al trattamento dei tuoi dati ai sensi dell'articolo 13 del D.Lgs. 196/2003.