Article marketing di qualità, pubblica i tuoi articoli inediti per aumentare la popolarità del tuo sito.

Armadietti spogliatoio a norma, guida rapida alla scelta.

Categoria: Arredamenti Pubblicato 09 Marzo 2017
Scritto da Roberto Visite: 603

Devi allestire lo spogliatoio per la tua attività ?
Questa piccola guida ti sarà utile per capire quali sono i modelli giusti da scegliere.

La prima cosa da considerare sono le normative coinvolte che in questo caso sono la legge per la sicurezza sul lavoro, che interessa tutte le realtà lavorative, e il sistema HACCP, che riguarda precisamente chi ha a che fare in qualunque modo con gli alimenti.

Il Testo unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008 , detto anche "Legge 81") ha ripreso la famosa legge 626 e, in riferimento all'allestimento degli spogliatoi per il personale, non ha introdotto novità.

Per la precisione ecco la sezione della normativa :

ALLEGATO IV - Requisiti dei luoghi di lavoro

1. AMBIENTI DI LAVORO

[...]

1.12. Spogliatoi e armadi per il vestiario

1.12.1. Locali appositamente destinati a spogliatoi devono essere messi a disposizione dei lavoratori quando questi devono indossare indumenti di lavoro specifici e quando per ragioni di salute o di decenza non si può loro chiedere di cambiarsi in altri locali.

1.12.2. Gli spogliatoi devono essere distinti fra i due sessi e convenientemente arredati. Nelle aziende che occupano fino a cinque dipendenti lo spogliatoio può essere unico per entrambi i sessi;
in tal caso i locali a ciò adibiti sono utilizzati dal personale dei due sessi, secondo opportuni turni prestabiliti e concordati nell'ambito dell'orario di lavoro.

1.12.3. I locali destinati a spogliatoio devono avere una capacità sufficiente, essere possibilmente vicini ai locali di lavoro aerati, illuminati, ben difesi dalle intemperie, riscaldati durante la stagione fredda e muniti di sedili.

1.12.4. Gli spogliatoi devono essere dotati di attrezzature che consentono a ciascun lavoratore di chiudere a chiave i propri indumenti durante il tempo di lavoro.

1.12.5. Qualora i lavoratori svolgano attività insudicianti, polverose, con sviluppo di fumi o vapori contenenti in sospensione sostanze untuose od incrostanti, nonché in quelle dove si usano sostanze venefiche, corrosive od infettanti o comunque pericolose, gli armadi per gli indumenti da lavoro devono essere separati da quelli per gli indumenti privati.

1.12.6. Qualora non si applichi il punto 1.12.1., ciascun lavoratore deve poter disporre delle attrezzature di cui al punto 1.12.4. per poter riporre i propri indumenti.

[…]

Il testo integrale della legge è reperibile sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.


In sintesi, è richiesto che le aziende forniscano ai loro lavoratori locali per cambiarsi e per indossare gli indumenti di lavoro  (grembiuli, tute speciali, camici, divise, etc).  In questi spogliatoi devono essere predisposti degli armadietti spogliatoio individuali dotati di chiusura a chiave o a lucchetto che permettano ai lavoratori di poter tenere in sicurezza  le proprie cose e i propri vestiti.

In base alle proprie esigenze si può optare per armadi a colonna intera (la soluzione migliore in quanto offre più spazio e permette di appendere anche abiti lunghi), oppure armadietti sovrapposti e casellari che hanno una capacità dei singoli vani inferiore ma consentono di risparmiare molto spazio.

La legge, inoltre, specifica che: ”nel caso in cui i suddetti lavoratori svolgano attività insudicianti, polverose, con sviluppo di fumi o vapori contenenti in sospensione sostanze untuose o incrostanti, nonché in quelle dove si usano sostanze venefiche, corrosive o infettanti o comunque pericolose, gli armadi per gli indumenti da lavoro devono essere separati da quelli per gli indumenti privati”.


In questi casi, quindi, è necessario fornire due armadi distinti per ogni addetto, oppure, come avviene normalmente, scegliere gli armadietti con divisorio "sporco/pulito", studiati appositamente per queste particolari situazioni. In sostanza si tratta di mobiletti con un separatore verticale che dividendo lo spazio interno dell'armadietto, consente di tenere separati gli indumenti di uso quotidiano (puliti) da quelli utilizzati per lavorare  (eventualmente sporchi).


Veniamo ora al sistema HACCP che riguarda essenzialmente tutte quelle aziende che in qualche modo hanno a che fare con gli alimenti perchè li producono, li trasformano o li distribuiscono.

Più che di una normativa, si tratta di un metodo di autocontrollo sistematico e scientifico molto utile per prevenire i pericoli di contaminazione alimentare. La funzione primaria è quella di studiare, analizzare e possibilmente rimuovere tutti i possibili rischi controllando in modo attento tutte le fasi del lavoro.

Negli spogliatoi i lavoratori indossano gli abiti da lavoro ed è quindi ovvio che anche in questo ambiente si debbano rispettate tutte le misure utili per preservare l'ambiente di produzione.

Le indicazioni per applicare nel modo corretto il sistema  HACCP si possono leggere nei Manuali di buona prassi igienica (o manuali GHP) reperibili direttamente sul sito del Ministero della Salute.

In uno di questi, ad esempio, si legge:

Gli spogliatoi devono essere forniti di armadietti individuali lavabili, disinfettabili e disinfestabili, a doppio scomparto per il deposito, rispettivamente, degli indumenti personali e di quelli usati per il lavoro.  […]  Gli armadietti dovrebbero essere provvisti di tetto spiovente per impedire il deposito di oggetti o polvere.

quindi possiamo dedurre che:

1. Ogni addetto deve avere a disposizione un armadietto spogliatoio individuale dove  custodire i propri indumenti e le proprie cose.

2. All'interno di ogni vano (per ogni posto in pratica) deve esserci il cosiddetto divisorio sporco-pulito, che consenta di tenere i vestiti privati separati da quelli usati per lavorare.

I due punti sopra ricalcano quanto abbiamo visto essere richiesto dalla legge 81.
Tuttavia il sistema HACCP aggiunge anche che:

3. Gli armadietti devono essere costruiti con materiali che ne consentano la pulizia accurata. Quindi è sicuramente meglio evitare il legno o altri materiali che si possano deteriorare facilmente.

4. Gli armadietti devono essere dotati di tetto inclinato (o spiovente) per impedire l'accumulo di polvere e di oggetti sopra di essi e per semplificarne la pulizia.

Accedi o Registrati

Devi pubblicare articoli sul TURISMO o la CUCINA?

Scopri TurismoeCucina.it, il sito tematico per fare guest post o content marketing con una marcia in più!

Inviando questi dati autorizzi ProdottieServizi.net al trattamento dei tuoi dati ai sensi dell'articolo 13 del D.Lgs. 196/2003.