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Gli armadietti spogliatoio per bar e ristoranti, come rispettare le normative

Categoria: Arredamenti Pubblicato 30 Gennaio 2015
Scritto da Roberto Visite: 3175

Quando si devono acquistare degli armadietti per arredare lo spogliatoio di ristorante o di un bar è importante ricordarsi alcune cose.

Materiale di costruzione

Gli armadietti spogliatoio più utilizzati sono quelli costruiti in lamiera d'acciaio verniciata e, di fatto, sono quasi sempre la scelta più economica e semplice.

Ci sono, naturalmente, anche altri modelli realizzati in acciaio inox, in laminato HPL o in plastica.

Tutti possono essere considerati una buona alternativa, anche se i primi 2, a fronte di una maggiore qualità del materiale, sono decisamente più costosi rispetto alla lamiera verniciata, mentre gli ultimi sono un po' più economici. Purtroppo, gli armadietti spogliatoio in plastica sono molto meno robusti di quelli in metallo, ne esistono pochi modelli e solitamente non è disponibile il tetto spiovente (si veda sotto la questione normative).

Normative di riferimento

Trattandosi di luogo di lavoro, innanzitutto, nei bar e nei ristoranti è necessario rispettare le disposizioni presenti nella legge per la salute e la sicurezza sul lavoro (D.Lgs. n. 81/2008 ex legge 626).

Oltre a questo, dato che durante il lavoro vengono manipolati e venduti alimenti, si devono seguire anche le prescrizioni contenute nel sistema HACCP.

Più precisamente, la prima legge impone che venga fornito ad ogni lavoratore un mobiletto con chiusura a chiave e che permetta di tenere divisi gli abiti di uso quotidiano e quelli utilizzati per svolgere l'attività lavorativa. Per soddisfare questo punto si possono acquistare gli armadietti con divisorio sporco/pulito (ideati appositamente per questa esigenza) o, in alternativa, fornire 2 vani separati (ognuno con la propria antina) per ogni persona.

La prima soluzione di solito risulta più economica sia in termini di soldi che di spazio.

L'HACCP, inoltre, richiede che gli armadi siano facilmente igienizzabili (quindi meglio scartare il legno) e dotati di tetto spiovente (o “inclinato”) in modo da facilitare le operazioni di pulizia, diminuire l'accumulo di polvere e impedire che si depositi del materiale al di sopra degli armadi.

In sostanza, per rispettare le normative, gli armadietti spogliatoio dovrebbero essere:

- Individuali

- Con un sistema di chiusura a chiave

- Dotati di divisorio sporco/pulito (o con 2 vani indipendenti)

- Con tetto inclinato o spiovente

Dimensioni degli armadietti

Molto spesso lo spazio a disposizione per lo spogliatoio in un ristorante o in un bar è molto ridotto se non minimale.

Le normative non forniscono specifiche sulle dimensioni degli armadietti e quindi, usando sempre il buon senso, si possono scegliere i modelli in base alle proprie esigenze.

Purtroppo i mobili più piccoli disponibili sul mercato sono quasi sempre prodotti fuori standard e quindi possono essere più costosi.

L'armadietto maggiormente utilizzato è quello con divisorio sporco pulito classico con una colonna intera destinata ad ogni lavoratore. In commercio si possono trovare tanti modelli con dimensioni e dotazioni diverse.

Se lo spazio è davvero poco, sappiate che esistono anche degli armadietti sovrapposti con all'interno di ogni vano il divisorio sporco-pulito. Ovviamente è una soluzione estrema che riduce moltissimo la capienza di ogni posto, tuttavia in alcuni casi è l'unica soluzione possibile.

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