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Calcolo pensione integrativa: a che età bisogna iniziare a pensare alla pensione futura?

Categoria: Finanza Pubblicato 12 Gennaio 2018
Scritto da Alessandra Visite: 423

La prospettiva di una pensione sempre più ritardata negli anni e di una relativa retribuzione (contributiva) non sufficiente a coprire quelle che saranno le spese di una vita futura post lavoro, hanno portato molti italiani a valutare il calcolo della pensione integrativa. Il fine è quello di garantirsi un futuro più sereno, soprattutto in un’ottica famigliare. Ma quando bisogna iniziare a pensare al futuro?

Pensione integrativa: calcolo, vantaggi e svantaggi

Effettuare il calcolo pensione integrativa è semplice e rapido, grazie ai diversi tool online, piuttosto il punto cruciale riguarda la convenienza o meno dei fondi pensione.

Meglio mantenere il TFR in azienda o spostarlo su fondo di previdenza? Nel secondo caso, quando bisogna iniziare?

Vista la precarietà del lavoro e del mercato, pensare da subito ad una pensione integrativa è una scelta sicuramente saggia, soprattutto considerando le possibilità di accumulare gli anni validi al pensionamento in un’età ritenuta ancora soddisfacente.

I vantaggi sono quindi facili da identificare, perché di fatto riguardano la possibilità di accumulare un quantitativo di liquidità da riutilizzare, con la maggiorazione degli interessi, una volta passati gli anni previsti dal contratto. I lavoratori dipendenti possono girare sul fondo il proprio TFR, mentre gli autonomi possono provvedere con versamenti mensili o annuali, che in caso di momentanea assenza di liquidità possono essere temporaneamente interrotti.

La scelta più importante consiste nel modo in cui si investono i soldi; se si opta per fondi che investono in titolo di stato si ha una sicurezza di base garantita, ma al tempo stesso rendimenti minimi. Rischiando di più si ottengono maggiori proventi. La decisione è personale.

Altro vantaggio della pensione integrativa è la possibilità di dedurla fiscalmente.

Tra i rischi rinvenuti, come anticipato, c’è la possibilità di vedere ridotto il capitale accumulato in caso di investimenti sbagliati da parte del fondo. Per evitare un simile scenario basta aderire a fondi sicuri oppure optare per una soluzione separata:una parte della pensione da destinare ad investimenti a basso rischio ed un’altra girata a fondi ad alto rendimento.

In linea di massima, con un opportuno calcolo della pensione integrativa e valutando attentamente vantaggi, svantaggi e costi, è sempre conveniente procedere con una soluzione indipendente.

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